I tre tipi di tabacco più comuni sono Virginia, Burley e Orientale.



IL TABACCO VIRGINIA
Il tabacco Virginia prende il nome dallo  Stato americano dove gli inglesi ne iniziarono la coltivazione dal 1612. Appartiene alla classe flue-cured (le foglie vengono sottoposte a un gettito di aria riscaldata che le essicca) ed è molto apprezzato perche è dolce, morbido, aromatico e ha un’ottima combustione. E’ coltivato in tutto il mondo: nel Nord America (Virginia, Carolina del Nord e del Sud, Georgia, Florida e Alabama), nel Sud America (Argentina e Brasile), in Africa (Sud Africa, Zimbabwe, Malawi, Tanzania e Zambia), in Asia (India, Pakistan, Filippine, Corea del Sud, Thailandia, Giappone e, soprattutto, in Cina), in Oceania (Australia e Nuova Zelanda), in Europa (Paesi dell’Est, Grecia, Italia).



IL TABACCO BURLEY
Il tabacco Burley ha un colore più scuro rispetto ad altre varietà perché è “air cured” (le foglie vengono essiccate all’aria sino a raggiungere una colorazione che varia dal marrone chiaro al marrone scuro). Ha un gusto simile a quello di un  sigaro, è prodotto soprattutto negli USA, ma viene coltivato anche in Europa, Asia, Africa, Centro e Sud America.



LE VARIETA’ ORIENTALI
I tabacchi orientali appartengono tutti alla classe dei sun-cured (le foglie vengono essicate mediante l’esposizione al sole). Si caratterizzano per la foglia piccola di colore giallo oro, ma possono trovarsi anche in colori più scuri, dal giallo-verde al marrone. Sono molto aromatici. La coltura è concentrata soprattutto nelle zone costiere del Mediterraneo orientale, del Mar Egeo, del Mar di Marmora e del Mar Nero.

Principali tipi di tabacco